Adriano Amalfi – .blog

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Ma che conosci a Lello tu? – 104

Non so se ricordate una famosa frase di Troisi nel film Ricomincio da Tre. La scena faceva più o meno cosi:

Marta: "Senti, ma perchè sei venuto via da Napoli?" – E Gaetano… "Ma sai, cioè in fondo in fondo.. chi parte sa da che cosa fugge, ma non sa che cosa cerca…" – Marta con una risata spontanea gli risponde – "Ma che fai, parli con le frasi degli altri?" – La cosa pare strana a Gaetano – "Ma che conosci a lello tu?" – "E chi è lello?" – "no scusa… la frase che ho detto…" – "è di Montagne!" – risponde pronta Marta – infatti, Lello aveva usato una frase non sua facendo credere il contrario a Gaetano che ne ricava una magra figura (puu.. e che figure e merd’ che me fatt fa!)

Beh.. questo simpatico aneddoto era per dire che il web 2.1, e più precisamente i blog, in italia stanno prendendo una strana piega. Non leggo (quasi) mai da questi ultimi (haime le coorporate dei blog la fanno da padrone) pareri personali particolarmente acuti, esperimenti inediti da applicare in uno scenario italiano, professionalità elevate, trucchi , guide e tutto ciò che nel resto del mondo hanno reso il publishing nei blog tra le fonti principale di informazione e condivisione di notizie e innovazioni.

Ho notato per esempio che è prassi tra i blog italiani (nel mio esperimento ho monitorizzato uno tra i più conosciuti ) non fanno altro che riportare una notizia da affermatissimi blog internazionale, la traducono in italiano e via.
Potete eseguire un semplice esperimento (in 4 steps se vi và):

  1. provate a sottoscrivere uno di questi blog.
  2. Aspettate che saranno pubblicati diversi post.
  3. Provate a sottoscrivere anche le fonti dei loro post (al massimo saranno una decina)
  4. E voilà, nel vostro feedreader la mattina leggerete un simpatico intervento in inglese (per esempio da lifehacker) e in mattinata stesso lo stesso post in italiano!..

Quindi volevo conlcudere questo tra i post più lunghi di questo modesto blog dicendo che va bene lo sharing delle informazioni con il passaparola internazionale ma stare tra i blog piu visti in italia semplicemente facendo copia e incolla mi sembra veramente limitativo.

Uno strumento come il blog, per le menti che meglio di me potrebbero sfruttarlo, è tra i più potenti al momento, invito quindi i famosi ricercatori da 800 euro al mese di sfruttare questro strumento, ai webdesigner, ai programmatori, agli esperti di comunicazione, agli studiosi di marketing in carriera, ai ragazzi del callcenter, agli smanettoni del computer ed a chiunque ha personalità, carattere, inventiva e voglia di comunicazione di utilizzarlo nel miglior modo possibile per dare a noi piccoli lettori qualcosa in più da leggere, qualcosa che assomigli veramente a quel famoso "Italian Style" che ancora non si è manifestato nel pieno delle sue potenzialità!.

UPDATE: Eccolo li. Lifehaker pubblica il 06 Marzo typefaster e downloadBlog il 7 marzo copia incolla.

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5 Comments

  1. Concordo con tutto, mi trovi perfettamente incollato alle parole del tuo post. I blog italiani stanno diventando come la televisione e l’informazione italiana: un’accozzaglia di parole altrui – spesso anche interessanti, per carità, ma restano altrui – e polemiche implose all’interno del loro stesso piccolo mondo, tra “vip-”bloggers e aspiranti tali. Disgustoso.
    E tutto made in Italy.

  2. La conferma non ha tardato ad arrivare. :) è bastato monitorizzare 1 giorno!

  3. Beh, non è una grossa novità. Lo scopo di questi blog d’informazione non è certo quello di creare notizie nuove: semmai, quello di aggregarne da varie fonti e presentare al pubblico nostrano il meglio delle – molto più avvantaggiate – fonti straniere.
    Il copia-incolla del quale parli tu non rende comunque giustizia al fatto che c’è gente che ci lavora, magari anche a titolo gratuito per pura passione. Non ci si può mantenere con questo lavoro, si impiega tutto il tempo libero e difficilmente si hanno le risorse per investire in qualcosa di originale.
    Comunque sono d’accordo con te… io ho appena messo in stand-by il mio sito di news, proprio per considerazioni simili alle tue.

  4. p.s. intendevo dire molto avvantaggiate, il ‘più’ mi è sfuggito…

  5. cmq hai ragione ancora adesso sempre la stessa storia!

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